Adidas è stata sottoposta a pressioni per affrontare un potenziale boicottaggio dopo aver utilizzato una campagna con Shalev Biton, un ex soldato israeliano che ha perso una gamba a Gaza. La campagna evidenzia il servizio di scarpe singole di Adidas per gli amputati, ma attira anche l'attenzione sul fatto che oltre 5.000 palestinesi hanno anche subito la perdita di arti nello stesso conflitto. I critici sostengono che la campagna potrebbe inavvertitamente evidenziare la portata delle vittime palestinesi mentre si concentra su un individuo israeliano, sollevando preoccupazioni sulle implicazioni etiche di tali strategie di marketing.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la controversia attorno alla campagna di Adidas sottolineando le vittime palestinesi accanto all'esperienza del soldato israeliano, il che suggerisce una prospettiva di sinistra che dà la priorità alla sofferenza palestinese.


