Il presidente Abelardo De La Espriella ha annunciato che si è sbarrato contro "Tigre" o "Pintado", leader di una struttura di dissidenza di Iván Mordisco in Guaviare, come risultato di un bombardamento autorizzato da lui stesso. L'operazione, realizzata nella selva, ha lasciato senza vita al capo, ha catturato cinque criminali e recuperato due minori di età. Sono state anche sequestrate armi e attrezzature. De La Espriella ha sottolineato il successo dell'operazione e ha avvertito che continuerà a perseguire Mordisco, affermando che la sicurezza è la chiave per la prosperità nazionale. Inoltre, ha menzionato un'altra recente operazione in cui è stato sbarrato un altro membro delle strutture di Mordisco nella Valle del Cauca.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo descrive l'operazione come un'azione militare di successo contro elementi criminali legati all'ex leader della guerriglia Iván Mordisco.






