Il 13 agosto 2026, otto agenti di polizia pakistani di stanza nel Kashmir occupato dal Pakistan (POK) sono stati rapiti dalla Joint Awami Action Conference (JAAC), secondo le autorità locali. L'incidente si è verificato in mezzo a proteste in corso nella regione, che hanno richiesto la rimozione di 12 seggi legislativi assegnati ai "rifugiati" del Kashmir.
Il portavoce della polizia del POK, Khawar Ali Shaukat, ha confermato il rapimento durante una conferenza stampa trasmessa in televisione, affermando che il JAAC, un gruppo designato come organizzazione terroristica da Islamabad, aveva attaccato il personale di sicurezza mentre eseguivano compiti legati alle elezioni in corso. La polizia ha affermato che i rapiti sono stati sottoposti ad abusi fisici e che le loro famiglie sono state minacciate di danni a meno che le richieste dei manifestanti non fossero soddisfatte. Il JAAC è stato a lungo associato ad attività militanti nel POK e i suoi leader hanno ripetutamente chiesto il ritiro del controllo pakistano sulla regione.
Il gruppo è stato responsabile di numerosi attacchi contro le forze di sicurezza, tra cui l'uccisione di decine di ufficiali e il ferimento di centinaia di altri. In una dichiarazione rilasciata in seguito all'ultimo incidente, il portavoce della polizia ha sottolineato che lo stato non tollererà alcuna forma di intimidazione o violenza diretta al suo personale. Ha avvertito che le continue minacce o danni agli ufficiali rapiti porterebbero a gravi ripercussioni.
La situazione nel POK è aumentata in modo significativo dall'inizio dell'attuale ciclo elettorale. Oltre 90 persone hanno perso la vita negli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza, con molte delle vittime che si verificano nelle aree in cui si svolgono le elezioni. Il governo indiano ha criticato le elezioni come una "completa farsa", citando la mancanza di processi democratici e la continua occupazione della regione da parte del Pakistan.
Il 14 agosto 2026, un incidente di sparatoria che ha coinvolto membri della Village Defence Guards (VDG) nel distretto di Udhampur ha provocato una vittima e un ferito. L'incidente, che si è verificato durante una sessione di addestramento alle armi organizzata dall'esercito, è stato inizialmente attribuito a un alterco tra i membri della VDG. Il defunto è stato identificato come Surjeet Singh, e il ferito, Romesh Singh, è stato trasportato in un ospedale vicino. I funzionari hanno notato che il caso era sotto inchiesta e ulteriori dettagli erano attesi. Questo segna il secondo incidente di questo tipo nella regione di Jammu entro due anni, evidenziando la complessa dinamica tra le milizie civili e le forze di sicurezza nella zona.
Separatamente, il 15 agosto 2026, i genitori di un importante comandante di Lashkar-e-Taiba, Abid Ramzan Sheikh, sono stati visti innalzare la bandiera nazionale nella loro casa a Shopian. Sheikh, che opera dal POK ed è elencato tra le persone più ricercate in Kashmir, è stato implicato in diversi attacchi terroristici. Le azioni della sua famiglia hanno attirato l'attenzione, soprattutto dato il contesto storico di eventi simili di innalzamento della bandiera da parte delle famiglie di figure militanti.
Nel frattempo, il tenente governatore Manoj Sinha ha partecipato agli eventi della giornata, sottolineando l'importanza dell'unità e dell'armonia sociale.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore