Le recenti vittorie del Partito Democratico in cinque stati chiave, tra cui Pennsylvania, Michigan, Arizona, Wisconsin e Nevada, hanno garantito il controllo sia delle assemblee legislative statali che delle governatorie. Questo cambiamento apre una potenziale strada per sostituire il sistema del Collegio Elettorale statunitense con un voto popolare nazionale entro il ciclo elettorale del 2028. Questa riforma mirerebbe a risolvere casi storici in cui candidati come Al Gore e Hillary Clinton hanno perso le elezioni presidenziali nonostante avessero vinto il voto popolare a livello nazionale. Tuttavia, l'attuazione dipende dalle azioni individuali di ogni stato, poiché alcuni potrebbero opporsi a cambiamenti che riducono la loro influenza relativa nelle elezioni presidenziali. L'articolo sottolinea che tentativi precedenti hanno incontrato l'opposizione di leader statali che temevano una diminuzione del loro potere elettorale.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta l'abolizione del sistema del collegio elettorale come una "grande opportunità" per i Democratici, sottolineando le sconfitte passate causate da questo sistema, e minimizzando le obiezioni riguardanti l'influenza degli stati.





