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La cometa interstellare 3I/ATLAS è antica, la NASA calcola che abbia più di 10 miliardi di anni
GR🔬 Scienza11 gg fa

La cometa interstellare 3I/ATLAS è antica, la NASA calcola che abbia più di 10 miliardi di anni

Gli scienziati che studiano la cometa interstellare 3I/ATLAS hanno stabilito che è eccezionalmente antica, formata oltre 10 miliardi di anni fa in un sistema planetario primordiale. La sua composizione chimica differisce significativamente da qualsiasi oggetto conosciuto nel nostro Sistema Solare, offrendo approfondimenti sulle condizioni fisiche e chimiche presenti nel suo ambiente di nascita.

La cometa interstellare 3I/ATLAS è stata identificata come uno dei più antichi oggetti conosciuti ad essere entrato nel nostro Sistema Solare, secondo recenti scoperte pubblicate dagli scienziati della NASA. I ricercatori stimano che questa cometa si sia formata oltre 10 miliardi di anni fa all'interno di un sistema planetario primordiale, rendendola significativamente più antica di qualsiasi altro oggetto conosciuto nel nostro vicinato. La sua composizione chimica differisce notevolmente da tutte le comete e corpi celesti trovati nel nostro Sistema Solare, offrendo nuove intuizioni sulle condizioni presenti durante la sua formazione.

L'analisi della composizione chimica di 3I/ATLAS, condotta utilizzando i dati del telescopio spaziale James Webb, ha rivelato indizi significativi sugli ambienti fisici e chimici che esistevano nel sistema planetario da cui ha avuto origine. 6 chilometri di diametro, si ritiene sia il più antico oggetto conosciuto ad essere entrato nel nostro Sistema Solare. 8 miliardi di anni dopo il Big Bang.

Cordiner ha osservato che la cometa si è probabilmente formata in un ambiente molto più freddo di quello in cui sono stati creati la Terra e altri corpi del nostro Sistema Solare.

I ricercatori hanno misurato i rapporti di isotopi - diverse forme di elementi chimici come idrogeno e carbonio - osservati nella cometa utilizzando il telescopio spaziale James Webb. Queste misurazioni hanno fornito informazioni critiche sui livelli di temperatura e radiazione nell'ambiente in cui si è formato 3I / ATLAS. Inoltre, i rapporti di isotopi di carbonio hanno offerto informazioni sulla composizione della nube di gas interstellare da cui provengono sia la cometa che il suo sistema planetario.

Una scoperta notevole è che l'acqua nella cometa contiene circa 30 volte più deuterio - un isotopo pesante di idrogeno - rispetto alle comete del nostro Sistema Solare. Inoltre, i rapporti di isotopi di carbonio osservati in 3I/ATLAS differiscono da quelli osservati in oggetti all'interno del nostro Sistema Solare e in nubi interstellari o dischi protoplanetari che circondano giovani stelle.

Secondo Cordiner, le osservazioni effettuate con il telescopio James Webb indicano che l'ambiente di formazione planetaria nel sistema di origine di 3I/ATLAS era diverso dal nostro Sistema Solare: probabilmente era più freddo, meno ricco di elementi pesanti e più esposto alle radiazioni ultraviolette e ai raggi cosmici.

Nonostante la sua origine lontana e fredda, 3I/ATLAS è ricca di molecole organiche contenenti carbonio, idrogeno, azoto, ossigeno e zolfo. Cordiner afferma che questa ricchezza indica che gli elementi volatili essenziali per la vita, come la conosciamo, erano abbondanti in questo lontano disco protoplanetario. La composizione del carbonio suggerisce inoltre che la cometa si sia formata fino a 12 miliardi di anni fa, durante un periodo di intensa formazione stellare.

Dato che si ritiene che l'universo abbia avuto inizio con il Big Bang circa 13,8 miliardi di anni fa, 3I/ATLAS sarebbe originato da un tempo in cui l'universo era ancora molto giovane. Mentre gli scienziati ritengono che la cometa si sia formata all'interno della nostra galassia, non possono escludere la possibilità che possa provenire da un'altra galassia interamente a causa della sua immensa età.

Cordiner ha espresso la sua sorpresa per la possibilità di un oggetto così antico proveniente da galassie vicine come le Nubi di Magellano, affermando che, mentre inizialmente pensava che le distanze intergalattiche fossero troppo vaste, un oggetto interstellare in rapido movimento potrebbe effettivamente raggiungerci da queste galassie vicine entro un miliardo di anni.

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La cometa interstellare 3I/ATLAS è antica, la NASA calcola che abbia più di 10 miliardi di anni

Gli scienziati che studiano la cometa interstellare 3I/ATLAS hanno stabilito che è eccezionalmente antica, formata oltre 10 miliardi di anni fa in un sistema planetario primordiale. La sua composizione chimica differisce significativamente da qualsiasi oggetto conosciuto nel nostro Sistema Solare, offrendo approfondimenti sulle condizioni fisiche e chimiche presenti nel suo ambiente di nascita.

Lettura del bias (Centro): L'articolo discute le scoperte scientifiche relative a una cometa interstellare, concentrandosi sulla sua età, composizione chimica e implicazioni per la comprensione dei sistemi planetari.

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