Nel cuore di Lagos, una neonata di nome Aisha Adeyemi stringeva strettamente il suo figlio appena nato, i suoi occhi luccicanti di gioia. Tuttavia, mentre guardava intorno al reparto maternità affollato, un senso di urgenza la prese. Sapeva che prima di lasciare l'ospedale doveva assicurarsi che il futuro del suo bambino fosse sicuro.
Dopo aver dato alla luce una figlia, ha immediatamente cercato di registrarla. Si è avvicinato all'infermiera incaricata, solo per essere incontrato con confusione. L'infermiera ha chiesto se avesse un nome per il bambino, implicando che la registrazione richiedeva più di una semplice nascita. Joseph è stato indirizzato all'unità di registrazione della Commissione nazionale della popolazione (NPC) all'interno dell'ospedale. Lì, ha compilato i moduli e ha ricevuto un certificato di nascita gratuito. Per Joseph, il processo è stato semplice. Tuttavia, per molti altri, specialmente quelli nelle aree rurali, il percorso verso l'identità legale è pieno di ostacoli. 5 milioni di bambini vivono tra di noi, alcuni in città, alcuni in villaggi, ma rimangono non registrati.
Le loro nascite possono avvenire negli ospedali, eppure se ne vanno senza un'identità legale. Questa lacuna esiste anche nelle strutture sanitarie in cui sono presenti professionisti medici. La sfida sta nel garantire che la registrazione diventi una parte automatica del processo di cura piuttosto che un onere aggiuntivo per i genitori. Gli esperti sostengono che l'integrazione della registrazione delle nascite nella routine di assistenza materna e neonatale è fondamentale. Proprio come l'immunizzazione, il pesaggio e i controlli post-natali sono procedure standard, anche la registrazione delle nascite dovrebbe essere incorporata nei servizi sanitari. Questo approccio eliminerebbe la necessità per le famiglie di percorrere lunghe distanze per gli uffici di registrazione, rendendo il processo accessibile ed efficiente.
Il sistema di registrazione civile riconosce questo potenziale. Le strategie sottolineano l'integrazione della registrazione delle nascite con i servizi sanitari primari, insieme alla decentralizzazione, alla digitalizzazione e alla condivisione migliorata dei dati. L'obiettivo è quello di espandere i punti di registrazione ai livelli locali, compresi i reparti e le strutture sanitarie. Questo cambiamento mira a rendere la registrazione una parte integrante dell'esperienza sanitaria, garantendo che ogni bambino riceva un'identità legale alla nascita.
Sfruttando questa vicinanza, queste istituzioni possono servire come punto iniziale di registrazione. Questo modello si allinea con le migliori pratiche globali, che sostengono sistemi di registrazione basati sulla comunità per migliorare la copertura e ridurre le disparità. Nonostante questi sforzi, le sfide persistono. Molte famiglie, specialmente nelle regioni svantaggiate, affrontano barriere logistiche e finanziarie.
Mentre la Nigeria continua la sua spinta verso la registrazione universale delle nascite, il ruolo dei fornitori di assistenza sanitaria diventa sempre più vitale.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore