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29 Stati accusano Meta di raccolta e utilizzo illegale dei dati personali dei bambini
Croatia🏛️ PoliticaTendenza progressista7 gg fa

29 Stati accusano Meta di raccolta e utilizzo illegale dei dati personali dei bambini

L'articolo riporta che 29 stati degli Stati Uniti hanno intentato cause contro Meta, sostenendo che Facebook e Instagram sono stati intenzionalmente progettati per creare dipendenza tra i bambini e raccogliere e utilizzare illegalmente i loro dati personali, violando le leggi federali. Il caso, che inizierà in California, coinvolge più stati tra cui Colorado, Kentucky, California e New Jersey, che sostengono che le piattaforme di Meta sono state progettate per mantenere più a lungo gli utenti giovani e ingannarli sulla sicurezza. La causa deriva da un'indagine multi-stato sull'impatto di Instagram e Facebook sui giovani, avviata dopo le rivelazioni sull'informatore di Meta Frances Haugen. Gli stati sostengono che Meta sa che le sue piattaforme danneggiano i bambini, ma continua a progettarle per favorire la dipendenza. I sondaggi di opinione pubblica mostrano che la maggior parte degli americani dei social media possono causare dipendenza nei bambini e c'è sostegno per una regolamentazione più rigorosa delle società che gestiscono queste piattaforme. Meta ha affrontato cause legali, prima di alcuni processi e ordini giudiziari che richiedono cambiamenti simili, mentre la piattaforma ha negato le accuse e le pressioni crescenti da parte dei regolatori.

La causa, presentata nel 2023, deriva da un'indagine congiunta che coinvolge più stati che esaminano l'impatto di Instagram e Facebook sui giovani utenti. L'indagine è stata avviata dopo le rivelazioni sull'informatore interno Frances Haugen, che ha testimoniato davanti al Congresso nel 2021 che la società sapeva che i suoi prodotti potevano danneggiare i giovani e non era riuscita a renderli più sicuri nonostante lo sapesse.

Il tribunale esaminerà le accuse di Colorado, Kentucky, California e New Jersey secondo cui Meta ha progettato le sue piattaforme per mantenere i giovani utenti impegnati per periodi più lunghi e ha fuorviato i consumatori sulla loro sicurezza.

Un recente sondaggio condotto da Reuters e Ipsos ha rilevato che l'85% degli americani ritiene che i social media possano causare dipendenza nei bambini, mentre il 61% pensa che le aziende che gestiscono tali piattaforme dovrebbero affrontare una sorveglianza più rigorosa.

Un altro gruppo di oltre 3.300 cause, principalmente intentate da singoli individui, è attualmente pendente in un tribunale statale di Los Angeles. Questi casi sostengono collettivamente che le pratiche delle aziende danneggiano la salute mentale dei giovani e violano le protezioni della privacy. Gli esperti legali avvertono che l'esito di questo caso potrebbe segnare un punto di svolta per Meta, specialmente dopo le recenti perdite in altri tribunali. Eric Goldman, professore alla Scuola di Giurisprudenza dell'Università di Santa Clara, ha osservato che grandi danni e ordini giudiziari che dettano come determinate funzionalità devono funzionare rappresentano una minaccia esistenziale per le aziende che devono affrontare cause simili.

Meta ha ampiamente respinto le accuse, affermando che lavora per proteggere i bambini sulle sue piattaforme. La società sostiene che non può essere ritenuta responsabile per la creazione di dipendenza perché la "dipendenza dai social media" non è ufficialmente riconosciuta come disturbo psichiatrico. Tuttavia, i critici ribattono che il modello di business della società dà intrinsecamente la priorità all'impegno degli utenti, spesso a scapito del benessere.

Nel mese di giugno, un giudice del Nuovo Messico ha emesso una sentenza contro la società, ordinandole di pagare 567 milioni di dollari e di implementare modifiche alle sue piattaforme dopo averla ritenuta responsabile di aver esacerbato le crisi di salute mentale tra i bambini nello stato.

Le modifiche proposte includono l'abilitazione della verifica dei genitori per gli utenti minorenni, l'alterazione degli algoritmi di raccomandazione per evitare di promuovere comportamenti di dipendenza, la rimozione dei filtri che alterano l'aspetto nelle foto, l'arresto della riproduzione automatica dei video, il divieto di creare account multipli e la sospensione della scomparsa di post come Storie.

Se confermati, cambiamenti simili potrebbero essere imposti a livello nazionale, alterando significativamente l'esperienza degli utenti su Facebook e Instagram. Tali riforme potrebbero anche estendersi oltre gli Stati Uniti, influenzando gli approcci normativi globali alla governance dei social media. All'inizio del processo, tutti gli occhi sono su se Meta sarà costretto a ripensare fondamentalmente il suo approccio alla sicurezza dei bambini e all'impegno degli utenti.

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Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

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N1 Hrvatska logoN1 HrvatskaIndipendenteProgressistaFattualità 85Obiettività 7811 gg fa
29 Stati accusano Meta di raccolta e utilizzo illegale dei dati personali dei bambini

L'articolo riporta che 29 stati degli Stati Uniti hanno intentato cause contro Meta, sostenendo che Facebook e Instagram sono stati intenzionalmente progettati per creare dipendenza tra i bambini e raccogliere e utilizzare illegalmente i loro dati personali, violando le leggi federali. Il caso, che inizierà in California, coinvolge più stati tra cui Colorado, Kentucky, California e New Jersey, che sostengono che le piattaforme di Meta sono state progettate per mantenere più a lungo gli utenti giovani e ingannarli sulla sicurezza. La causa deriva da un'indagine multi-stato sull'impatto di Instagram e Facebook sui giovani, avviata dopo le rivelazioni sull'informatore di Meta Frances Haugen. Gli stati sostengono che Meta sa che le sue piattaforme danneggiano i bambini, ma continua a progettarle per favorire la dipendenza. I sondaggi di opinione pubblica mostrano che la maggior parte degli americani dei social media possono causare dipendenza nei bambini e c'è sostegno per una regolamentazione più rigorosa delle società che gestiscono queste piattaforme. Meta ha affrontato cause legali, prima di alcuni processi e ordini giudiziari che richiedono cambiamenti simili, mentre la piattaforma ha negato le accuse e le pressioni crescenti da parte dei regolatori.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione come una violazione della legge federale da parte di Meta, sottolineando il potenziale danno ai bambini e la necessità di una sorveglianza normativa.

Perché fattualità (85): The article reports on a federal lawsuit filed by 29 states against Meta, alleging illegal collection and use of children's data. It references the broader multi-state investigation into the impact of Instagram and Facebook on minors, including the role of Frances Haugen's testimony to Congress. The

Perché obiettività (78): The article presents the allegations from the states' perspective but does not include counterpoints or alternative viewpoints. The language emphasizes the harm to children and uses emotionally charged terms like 'make them dependent,' which may lean towards a critical stance toward Meta.

tportal logotportalIndipendenteCentroFattualità 75Obiettività 657 gg fa
Meta in tribunale: se perde, Instagram e Facebook potrebbero cambiare radicalmente

L'articolo discute di una causa intentata da 30 stati statunitensi contro Meta nel 2023, con l'accusa di violazioni delle leggi sulla privacy federali e statali riguardanti i bambini. Gli stati chiedono oltre 1 miliardo di dollari in danni e cambiamenti significativi su Instagram e Facebook, tra cui la verifica dei genitori per gli utenti minorenni, riforme algoritmiche per ridurre il comportamento dipendente, la rimozione dei filtri di immagini e le restrizioni sulle notifiche. Se Meta perde il caso, questi cambiamenti potrebbero portare a modifiche diffuse nel modo in cui i giovani interagiscono con le piattaforme di social media. L'articolo fa riferimento a una precedente sentenza di un tribunale del New Mexico che ha ordinato a Meta di pagare 942 milioni di dollari e di implementare cambiamenti simili, definendo l'azienda un "pubblico fastidio" che causa effetti dannosi sulla società.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambi i lati della questione, descrivendo le rivendicazioni fatte dagli stati contro Meta e citando la smentita di Meta di tali accuse.

Perché fattualità (75): The article accurately reports the core facts from the BBC primary source document, including the 29 states suing Meta, the requested changes to Instagram and Facebook, and the legal implications. It does not add new information beyond what is presented in the BBC article. However, it lacks specific

Perché obiettività (65): The tone is somewhat sensationalist, using phrases like 'radikalno promijeniti' (radically change) which implies a strong outcome. The article presents the situation from the perspective of the states suing Meta without providing balanced commentary on Meta's stance or potential counterarguments.

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