L'articolo discute i recenti progressi nella neuroscienza della meditazione negli ultimi due decenni, osservando che mentre la ricerca è cresciuta in modo sostanziale, molti risultati sono più sfumati e meno definitivi di quanto comunemente descritto nei contenuti di benessere.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una visione equilibrata, riconoscendo sia la crescita della ricerca sulla meditazione sia i limiti delle scoperte attuali, non assume una chiara posizione ideologica, ma piuttosto critica l'eccessiva semplificazione dei risultati scientifici in contesti di benessere.



