L'Unione europea ha rifiutato di prendere posizione nel acceso dibattito politico sui vantaggi dei sistemi di condizionamento dell'aria, affermando che Bruxelles non detterà come i cittadini raffreddino le loro case. La questione è diventata un importante punto di contesa, soprattutto in Francia, dove i leader di diversi partiti hanno opinioni diametralmente opposte in mezzo a ondate di caldo da record in tutta Europa. Anna-Kaisa Itkonen, portavoce della Commissione europea, ha dichiarato che l'UE non ha una posizione specifica sui condizionatori d'aria. In Francia, Marine Le Pen dell'estrema destra sostiene l'installazione diffusa di condizionatori d'aria, mentre Jean-Luc Mélenchon dell'estrema sinistra li definisce una "falsa soluzione" che aggrava il problema. Secondo l'Agenzia internazionale per l'energia, solo il 20% circa delle famiglie europee ha venduto sistemi di condizionamento dell'aria, ma di recente le vendite sono aumentate a causa del caldo estremo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le parti del dibattito politico in Francia sull'uso dell'aria condizionata durante le ondate di caldo e rileva la posizione neutrale dell'UE.






