PV Sindhu si è rivolta alla scienza dello sport e alle strategie di forza e condizionamento (S&C) per ottenere una sesta medaglia record ai Mondiali BWF 2026, segnando un cambiamento fondamentale nel suo approccio di preparazione. Il torneo, che inizierà lunedì presso l'Indira Gandhi Indoor Stadium di Nuova Delhi, ha visto il contingente indiano impegnato pienamente nelle sessioni di allenamento, con PV Sindhu che occupa il centro dell'attenzione tra i principali contendenti.
Se riuscisse, avrebbe superato il totale di sei medaglie di Zhang Ning nella categoria femminile, cementando il suo posto nella storia del badminton. Le sessioni di allenamento allo stadio hanno rivelato un approccio focalizzato e metodico, con Sindhu che lavorava a fianco di talenti emergenti come Ayush Shetty e Unnati Hooda. Il suo allenatore, Irwansyah Adi Pratama, ha supervisionato le esercitazioni, sottolineando gli aggiustamenti tattici e la resistenza fisica.
Questa routine rigorosa riflette il più ampio impegno della squadra indiana, con giocatori come Satwiksairaj Rankireddy e Chirag Shetty che si impegnano anche in pratiche ad alta intensità. Il tempo di queste sessioni, nelle prime ore del mattino che precedono il torneo, ha sottolineato l'intensità dell'accumulo, con l'orologio che ticchetta costantemente verso l'inizio della competizione. Un elemento chiave del recente successo di Sindhu è stata l'integrazione di un team dedicato alla scienza sportiva, guidato da Wayne Lombard, un noto esperto nello sviluppo degli atleti. Insieme al fisioterapista Heera Mundluru e allo specialista S&C Shreyasi Sanjay, Lombard ha svolto un ruolo cruciale nell'ottimizzazione delle prestazioni di Sindhu.
In una conferenza stampa, Sindhu ha sottolineato l'importanza di questo sistema di supporto, sottolineando che aiuta a gestire la fatica fisica e prevenire le lesioni. "Era molto importante per me avere una squadra di scienze sportive intorno a me", ha spiegato. "La forma attuale di Sindhu è rafforzata da una serie di prestazioni competitive, tra cui la vittoria al Japan Open Super 750 a luglio e le costanti apparizioni in semifinale nei principali tornei.
Questa traiettoria ascendente l'ha posizionata come una formidabile contendente per il titolo, soprattutto data la sua esperienza e familiarità con il formato del torneo. Tuttavia, la sua ricerca di una sesta medaglia ai Campionati del Mondo è stata ritardata da un divario di sette anni dal suo ultimo trionfo, raggiunto nel 2019 quando ha sconfitto Nozomi Okuhara nella finale. L'evoluzione del badminton indiano negli ultimi due decenni è stata contrassegnata da tappe che una volta sembravano lontane.
Il torneo, sebbene storico, si è concluso senza vittorie indiane. Avanziamo velocemente al 2026 e il panorama si è trasformato in modo drammatico. Giocatori come Sindhu, Saina Nehwal e altri sono diventati nomi famosi, con lo sport che ha guadagnato un ampio riconoscimento e investimenti. Il progresso del badminton indiano è stato guidato da una combinazione di talento, dedizione e investimenti strategici. La storica vittoria All England di Prakash Padukone nel 1980 e i successivi successi di Pullela Gopichand hanno gettato le basi per il successo futuro.
Nel corso degli anni, i successi nel doppio femminile, come la medaglia di bronzo vinta da Jwala Gutta e Ashwini Ponnappa nel 2011, hanno aperto la strada a una maggiore visibilità. Il bronzo olimpico di Saina Nehwal nel 2012 e i successivi successi di Sindhu hanno ulteriormente consolidato la posizione dell'India nell'arena globale del badminton.
Il supporto degli allenatori, degli scienziati sportivi e dell'intero ecosistema ha creato le condizioni per un'eccellenza sostenibile, preparando il terreno per un nuovo capitolo nel badminton indiano.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore