Il governo spagnolo ha lottato per spiegare l'incidente, attribuendolo principalmente al crimine organizzato che sfrutta una scappatoia legale creata da una recente sentenza della Corte Suprema che vieta il ritorno immediato di individui che entrano illegalmente in Spagna nuotando. Nonostante siano passate oltre 120 ore dall'evento, il governo è rimasto in silenzio sul ruolo del Marocco e ha affrontato divisioni interne. Un impiegato del governo è stato recentemente licenziato dopo aver rivelato cifre precise sul numero di arrivi, che sono state successivamente contraddette dal Ministero degli Interni. Il governo si è concentrato sulla colpa delle organizzazioni criminali piuttosto che affrontare potenziali fallimenti nei servizi di intelligence o nella comunicazione diplomatica con il Marocco.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la situazione attraverso la lente della responsabilità del governo e la critica dei fallimenti interni, evidenziando in particolare il licenziamento di un dipendente governativo che ha fornito informazioni veritiere.





