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Proprietà e classificazione

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Fondato: 1892

Proprietà

Il Toronto Star è pubblicato da Torstar Corporation, che dal 2020 è di proprietà di NordStar Capital LP, una holding privata. NordStar è stata formata dall'uomo d'affari Jordan Bitove e dall'ex presidente di Fairfax Financial Paul Rivett, che ha preso Torstar in privati per circa 52-60 milioni di dollari canadesi. Dopo che la loro partnership si è sciolta, un arbitrato del 2022-2023 ha assegnato a Bitove la proprietà esclusiva del Toronto Star e del gruppo Metroland, rendendo Bitove il proprietario di controllo oggi.

Finanziamento

Finanziamento commerciale tramite pubblicità cartacea e digitale e abbonamenti ai lettori (compreso un paywall digitale), integrato dal sostegno dei media del governo canadese, come i crediti d'imposta sul lavoro per il giornalismo disponibili per i media idonei.

Affiliazione e orientamento

The Star ha una lunga tradizione editoriale liberale / di centro-sinistra radicata nei suoi storici "Principi Atkinson", ma è di proprietà privata e commerciale senza controllo di partito o stato, quindi è classificato INDEPENDENTE. La direzione editoriale spetta al proprietario privato (Bitove / NordStar) piuttosto che a qualsiasi partito o governo.

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Orientamento editoriale

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Progressista
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Tendenza progressistain base a 213

72/100

Fattualità

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Obiettività

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Articoli

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Fattualità: Quanto accuratamente gli articoli di questa testata riportano i fatti, valutato rispetto alle fonti primarie e al consenso tra testate. Contano solo gli articoli che citano le proprie fonti.

Obiettività: Quanto è neutrale la scrittura — se il pezzo resta libero da preferenze e opinioni personali di chi scrive.

Copertura recente

Gli alcolici statunitensi potrebbero tornare sugli scaffali canadesi.
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ieri

Gli alcolici statunitensi potrebbero tornare sugli scaffali canadesi.

Il primo ministro Mark Carney ha esortato i primi ministri canadesi a reintrodurre l'alcol statunitense nei negozi di liquori provinciali, nell'ambito dei negoziati commerciali in corso tra il Canada e gli Stati Uniti. Attualmente, tutte le province e i territori tranne l'Alberta e il Saskatchewan mantengono il divieto sulle vendite di liquori statunitensi, citando misure di ritorsione contro le tariffe dell'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump. In risposta alla potenziale ripresa della disponibilità di alcol negli Stati Uniti, The Globe and Mail ha intervistato i suoi lettori, ricevendo oltre 1.700 risposte entro 24 ore. La maggioranza ha espresso opposizione all'acquisto di liquori statunitensi, con molti che enfatizzano sforzi più ampi di boicottaggio contro i prodotti americani. I lettori hanno condiviso aneddoti e opinioni personali, evidenziando gli aspetti emotivi e finanziari della resistenza alle politiche commerciali statunitensi, mentre alcuni hanno notato che le loro decisioni vanno oltre l'alcol per includere altre merci.

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Una cronologia della guerra commerciale di Trump con il Canada
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Una cronologia della guerra commerciale di Trump con il Canada

Questo articolo descrive l'escalation del conflitto commerciale tra gli Stati Uniti sotto il presidente Donald Trump e il Canada durante il secondo mandato di Trump. Descrive come Trump ha imposto tariffe significative sulle importazioni canadesi, compresa una tariffa del 50% su beni del valore di $ 20 miliardi, portando a misure di ritorsione da parte del Canada sotto il primo ministro Mark Carney. La narrazione evidenzia la tensione tra le politiche protezionistiche di Trump e gli sforzi del Canada per difendere i suoi interessi economici, sottolineando l'impatto sulle imprese e sui consumatori. L'articolo ripercorre lo sviluppo della controversia dall'inizio del 2025, notando gli annunci tariffari iniziali di Trump, le successive pause e l'eventuale imposizione di tariffe elevate, insieme alle contromisure del Canada.

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ieri

Le richieste degli Stati Uniti all'ultimo momento avrebbero limitato gli accordi canadesi con altre nazioni, spiega il Primo Ministro

Il primo ministro Justin Trudeau ha spiegato che le richieste dell'ultimo minuto da parte degli Stati Uniti avrebbero potuto limitare la capacità del Canada di condurre accordi commerciali con altri paesi. Le osservazioni sono state fatte durante una discussione sulle relazioni commerciali internazionali, evidenziando potenziali tensioni tra il Canada e gli Stati Uniti sulle politiche commerciali. Il primo ministro ha sottolineato l'importanza di mantenere l'autonomia nei negoziati commerciali mentre si navigano in relazioni diplomatiche complesse. La dichiarazione riflette le preoccupazioni in corso sull'influenza degli Stati Uniti sulle decisioni di politica estera canadese.

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ieri

Justin Ling: La guerra di Donald Trump contro il Canada fallirà proprio come l'ultima volta

L'articolo di Justin Ling su The Toronto Star sostiene che i tentativi di Donald Trump di minare il Canada alla fine falliranno, tracciando paralleli con i suoi precedenti sforzi falliti. Ling suggerisce che le politiche e la retorica di Trump che prendono di mira il Canada non hanno probabilità di successo a causa dei modelli storici e della forte resilienza istituzionale del Canada. Il pezzo sottolinea la capacità del Canada di resistere alle pressioni esterne e mantenere la sua sovranità, evidenziando anche i potenziali impatti negativi delle azioni di Trump sulle relazioni bilaterali. L'autore inquadra l'approccio di Trump come conflittuale e inefficace, suggerendo che le esperienze passate indicano risultati simili.

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ieri

Il percorso di Mark Carney da qui e' sorprendentemente ovvio

L'articolo intitolato 'Carson Jerema: il percorso di Mark Carney da qui è sorprendentemente ovvio' del National Post discute le potenziali direzioni future per l'ex governatore della Banca del Canada Mark Carney. L'articolo suggerisce che i prossimi passi di Carney, probabilmente legati alla sua carriera in finanza o al servizio pubblico, stanno diventando sempre più chiari. Mentre l'articolo non fornisce dettagli specifici sui piani di Carney, implica che la sua traiettoria professionale viene seguita da vicino da esperti e osservatori del settore. L'attenzione sembra essere sull'eredità di Carney e sulle implicazioni delle sue decisioni per la politica finanziaria e la leadership.

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Stephen Maher: Il Canada è più unito contro Donald Trump che mai ma questa guerra commerciale farà ancora male

L'articolo discute la posizione unificata del Canada contro Donald Trump in mezzo alle tensioni commerciali in corso tra gli Stati Uniti e il Canada. Mentre c'è un senso di solidarietà nazionale contro le politiche di Trump, la guerra commerciale dovrebbe avere impatti economici negativi sul Canada.

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Come i cambiamenti dell'OSAP di Doug Ford stanno costringendo gli studenti dell'Ontario a fare una scelta: andare in debito o abbandonare

L'articolo discute di come i cambiamenti nel programma di aiuti finanziari agli studenti dell'Ontario, introdotti dal primo ministro Doug Ford, stiano creando scelte difficili per gli studenti. Le riforme, che includono criteri di ammissibilità più severi e finanziamenti ridotti, stanno portando alcuni studenti a assumere un debito significativo o abbandonare del tutto la scuola.

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L'ex organizzatore della veglia di Hong Kong si sforza di ricordare la repressione di Tiananmen nonostante le condanne

Un ex organizzatore di una veglia a Hong Kong per commemorare la repressione della piazza Tiananmen ha espresso la determinazione di continuare a celebrare l'evento, nonostante le condanne legali.

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La Nigeria ordina un'indagine sulla seconda agenzia governativa falsa

Il governo nigeriano ha ordinato un'indagine su una seconda istanza di un'agenzia governativa fraudolenta. Questo segue precedenti segnalazioni di truffe simili, che hanno sollevato preoccupazioni sulla legittimità di alcune organizzazioni che operano sotto false pretese. Le agenzie false spesso imitano entità ufficiali per ingannare il pubblico e svolgere attività illegali. Le autorità stanno lavorando per identificare i responsabili e prevenire ulteriori frodi. Questi incidenti evidenziano le sfide in corso con la corruzione e la disinformazione all'interno del paese.

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Oggi e' l'ultimo giorno per registrarsi per candidarsi alle elezioni di Toronto 2026.

Il Toronto Star riporta che oggi è la scadenza finale per le persone di registrarsi per partecipare alle elezioni di Toronto 2026. L'articolo delinea le informazioni essenziali per i potenziali candidati, compresi i requisiti e le procedure di registrazione. Sottolinea l'importanza di rispettare questa scadenza per garantire l'ammissibilità a partecipare al prossimo processo elettorale. Il pezzo funge da guida informativa piuttosto che prendere una posizione politica.

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Meghan Markle ha un 'enorme' nuovo ruolo televisivo, dicono i rapporti

L'articolo riporta che Meghan Markle, la duchessa del Sussex, si è assicurata un nuovo ruolo televisivo significativo, anche se i dettagli specifici del progetto rimangono non divulgati. Le informazioni provengono da fonti anonime all'interno dell'industria dell'intrattenimento, evidenziando crescenti speculazioni sulla sua carriera dopo la realezza.

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L'ex consigliere comunale Mary Fragedakis annuncia la sua candidatura a Toronto-Danforth in mezzo alla causa della BIA

L'ex consigliere comunale di Toronto Mary Fragedakis ha annunciato la sua candidatura alle prossime elezioni comunali per il distretto di Toronto-Danforth. La sua decisione arriva in mezzo a procedimenti legali in corso relativi a una causa contro il Board of Internal Appeals (BIA). La causa coinvolge presumibilmente accuse riguardanti il suo precedente mandato come consigliere comunale, anche se i dettagli specifici non sono stati completamente divulgati.

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Le famiglie iraniane lottano per permettersi le cose di base mentre gli Stati Uniti intensificano la guerra economica

L'articolo discute l'impatto delle sanzioni economiche statunitensi sulle famiglie iraniane, evidenziando la loro crescente difficoltà nel fornire beni di prima necessità come cibo e medicine. La narrazione inquadra le azioni statunitensi come 'guerra economica', suggerendo una strategia deliberata per danneggiare l'economia e la popolazione civile dell'Iran. Sottolinea la crisi umanitaria derivante da queste politiche, compresa l'inflazione in aumento e la carenza. Mentre l'articolo fornisce prove aneddotiche da cittadini iraniani, non include citazioni dirette o dati ufficiali per fondare le affermazioni. Il tono tende a ritrarre le misure statunitensi come aggressive e dannose, senza presentare prospettive alternative o controargomenti.

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