Proprietà e classificazione
Fondato: 2010
Proprietà
Casnik (casnik.si) è una rivista di opinione online presente dal 2010, pubblicata dalla società Casnik spletni magazin, d.o.o. (Trzaska cesta 132, Ljubljana). È prodotta da un comitato di autori volontari (tra cui Igor Podbreznik come capo, Samo Skralovnik, Ales Maver, Ales Cerin e altri) ed è registrata presso il ministero competente come media; non è di proprietà di un partito o dello stato.
Finanziamento
Finanziato dalla sua casa editrice attraverso la pubblicità e il sostegno dei lettori/donatori; opera come una piccola rivista web registrata commercialmente piuttosto che sul bilancio del partito o dello stato.
Affiliazione e orientamento
Si descrive esplicitamente come uno sbocco di orientamento conservatore, cattolico e classico-liberale, posizionandolo sulla destra dello spettro. Poiché è di proprietà e gestito da una società privata e dai suoi autori che contribuiscono, senza il controllo formale di un partito o della gerarchia ecclesiastica, è INDEPENDENTE con una tendenza a destra.
Orientamento editoriale
- La nostra stima
- Conservatore
- Misurato dalla copertura
- Tendenza progressistain base a 18
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Fattualità
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Obiettività
20
Articoli
20
servizi
Fattualità: Quanto accuratamente gli articoli di questa testata riportano i fatti, valutato rispetto alle fonti primarie e al consenso tra testate. Contano solo gli articoli che citano le proprie fonti.
Obiettività: Quanto è neutrale la scrittura — se il pezzo resta libero da preferenze e opinioni personali di chi scrive.
Copertura recente

Un cliente sloveno si rivolge a un nuovo veicolo e il budget è aumentato di 3.500 euro nel trimestre
Il mercato automobilistico sloveno ha registrato cambiamenti significativi nei primi tre mesi del 2026, secondo un nuovo sondaggio trimestrale di Valicon per AutoBrief. I consumatori si stanno sempre più rivolgendo ai veicoli nuovi, con un budget previsto medio che supera per la prima volta i 21.000 €.

La vita è il fondamento del futuro.
L'articolo discute di un imminente referendum in Slovenia in cui gli elettori sono esortati a respingere una legge proposta che normalizzerebbe l'eutanasia. L'autore sostiene che questa legge minaccia la santità della vita umana e critica il processo che circonda la sua introduzione, suggerendo che comporta la coercizione dei medici a nascondere le cause della morte e costringe le istituzioni a compiere omicidi mentre li spoglia della capacità di obiettare moralmente. La Chiesa cattolica è evidenziata come attivamente contraria alla legge basata sulle protezioni della libertà religiosa nella Costituzione slovena. Il pezzo invita i cittadini a partecipare al referendum il 23 novembre 2025 e a votare contro la legislazione, sottolineando l'importanza di proteggere la vita umana, specialmente i più vulnerabili.

Per i bambini sotto i 12 anni, raccomando di leggere sotto la supervisione di genitori o tutori*
L'autore, che ha vissuto a Nova Gorica per la maggior parte della sua vita e ha interagito con le comunità rom per decenni, riflette su come queste questioni sono diventate politicizzate. Sostengono che le discussioni sui problemi rom e sull'assistenza alla fine della vita sono spesso modellate da posizioni ideologiche piuttosto che da analisi oggettive. Inoltre, l'autore critica l'approccio permissivo dei genitori, condividendo esperienze personali come insegnante e coach in cui non hanno adottato questo metodo e hanno affrontato critiche per essere "vecchi".

Il progetto segreto Epicenter
L'articolo discute il controverso progetto "Epic Center" in Slovenia, evidenziando preoccupazioni per la trasparenza e la responsabilità. Il giornalista Dr. Jože Dežman ha inviato molteplici richieste all'ufficio di comunicazione del progetto tra ottobre 2016 e novembre 2025, cercando piani finanziari, scenari di contenuto, collaboratori, costi e altri dettagli. Il team di comunicazione ha inizialmente risposto vagamente, sostenendo che il progetto non era segreto e era stato presentato pubblicamente, ma non è riuscito a fornire informazioni specifiche. Dežman ha seguito, sottolineando incoerenze, come i pagamenti in corso a Kaja Širok nonostante il lavoro incompiuto, e ha chiesto se gli accordi contrattuali fossero stati adeguatamente rispettati. L'articolo solleva domande più ampie sulla segretezza del progetto, tra cui chi ha approvato lo scenario di mostra e i costi, e se questi rimangono segreti di stato.

Dichiarazione della Commissione del Governo della Repubblica di Slovenia per la risoluzione della questione delle tombe segrete nel corso della procedura di modifica della legge sulle tombe segrete di guerra e sulla sepoltura delle vittime
La Commissione del governo sloveno ha rifiutato di modificare la legge sulle tombe di guerra nascoste e la sepoltura delle vittime solo a causa di manovre politiche. Nel 2016, la Commissione ha esaminato a fondo la possibilità di seppellire i resti di 1410 vittime del campo di Santa Barbara nel parco commemorativo Bukovžlak-Teharje, ma ha concluso che non era fattibile per molteplici motivi. Il parco è costruito solo in parte e ulteriori lavori richiedono la bonifica ecologica dell'area. Anche se la bonifica di base doveva essere completata diversi anni fa, è ancora in corso e non vi è una chiara tempistica per il completamento. Questo continuerà fino alla fine della produzione di biossido di titanio a Celje, che rende il sito ambientalmente pericoloso. Di conseguenza, attualmente non è possibile né il completamento né l'aggiornamento del parco commemorativo. Inoltre, la Commissione ha ripetutamente deciso, sulla base delle sue responsabilità, che solo Lubiana, capitale della Slovenia, è adatta come luogo di sepoltura dei morti.
Cosa cercano in realtà gli sloveni quando comprano un'auto?
Un sondaggio condotto dalla società di ricerca slovena Valicon per AutoBrief nel terzo trimestre del 2025 rivela preferenze stabili tra i potenziali acquirenti di auto in Slovenia. Due terzi degli intervistati preferiscono le auto usate a quelle nuove, con motori a benzina che rimangono la scelta più popolare al 58,3%. Volkswagen continua a dominare le preferenze di marca con un interesse del 38,1%, seguita da Škoda e Renault. SUV e berline sono i principali tipi di veicoli preferiti, mentre gli hatchback vedono un interesse in calo.

Questo non è uno scandalo locale, è una sopravvivenza.
L'articolo discute la chiusura completa della strada statale a Kluže, che inizia a metà mese e dura fino a giugno dell'anno successivo, a causa dell'installazione di reti protettive causate dalla caduta di rocce. L'autore, Siniša Germovšek, critica la direzione delle infrastrutture slovene per non aver informato i residenti locali di Bavšica e Log pod Mangrtom di questa decisione.

C'è l'estrema destra?
L'articolo esplora il concetto di polarizzazione politica sfidando le tradizionali strutture ideologiche di sinistra-destra. L'articolo sostiene che la società non è divisa lungo un semplice spettro tra estremi 'progressisti' (a sinistra) e 'conservatori' (a destra), ma piuttosto esiste su un continuum in cui un lato rappresenta un impegno per un graduale miglioramento sociale mentre l'altro sostiene una trasformazione radicale. L'autore critica i movimenti politici contemporanei, suggerendo che l'estremismo di sinistra spesso promuove la rivoluzione, la violenza e l'uso della forza, mentre la destra enfatizza valori, tradizione e identità nazionale.

Più di 43.850 firme per il referendum contro l'avvelenamento dei malati
L'articolo annuncia che sono state raccolte oltre 43.850 firme per un referendum contro l'eutanasia per i pazienti e contro gli abusi nell'assistenza sanitaria. La campagna, guidata dalla Coalizione "Contro l'eutanasia per i pazienti", sottolinea la necessità di cure palliative più forti, sostegno sociale e altre misure per affrontare i bisogni dei pazienti piuttosto che ricorrere all'eutanasia. Il gruppo esprime gratitudine ai volontari, sostenitori e professionisti medici che si oppongono all'idea che i medici diventino carnefici. Sottolineano le preoccupazioni per l'alto tasso di suicidi in Slovenia e sottolineano l'importanza di invertire questa tendenza attraverso sforzi collettivi piuttosto che promuovere l'eutanasia.

Un appello alla ragione
L'articolo discute di come le persone spesso prendono decisioni basate sulla preferenza personale piuttosto che sul pensiero razionale, criticando sia coloro che respingono lo sforzo intellettuale sia coloro che sopravvalutano le proprie capacità di ragionamento. Sottolinea come alcuni individui ignorano fatti importanti, come il costo umano di alcune azioni politiche o l'accuratezza delle notizie, mentre altri si fidano ciecamente del proprio giudizio senza una valutazione critica. Il pezzo contrasta due gruppi: coloro che evitano del tutto il pensiero profondo e coloro che credono di poter comprendere la realtà esclusivamente attraverso il proprio intelletto. Sostiene che nessuno degli approcci porta a un processo decisionale solido e mette in guardia contro i pericoli dell'incontrollata fiducia in se stessi nella propria comprensione del mondo.
Mercato automobilistico in Slovenia: cosa cercano i clienti nel Q2 2025
Il rapporto evidenzia diverse tendenze: i consumatori stanno favorendo veicoli a benzina, auto di lusso e SUV, mentre i veicoli elettrici stanno gradualmente guadagnando terreno. Toyota ha registrato una crescita significativa dell'interesse, quasi raddoppiando la sua quota in tre mesi. Volkswagen rimane leader di mercato con una quota del 33,2%, seguita da Renault e Toyota. I motori a benzina continuano a dominare con una preferenza del 63,8%, mentre i motori diesel sono diminuiti notevolmente. I consumatori optano sempre più per veicoli più grandi come limousine e SUV e c'è un notevole spostamento da modelli più piccoli come hatchback. Le preferenze finanziarie mostrano una forte preferenza per i pagamenti in contanti, con opzioni di leasing in calo significativo. Il budget per gli acquisti di auto nel secondo trimestre del 2025 era di circa €18,270, con la maggior parte degli acquirenti alla ricerca di veicoli dal prezzo compreso tra €10,001 e €20,000.

L'uomo non è uno, l'uomo è due; anche la Slovenia è due
L'articolo utilizza una poesia di Ježek per esplorare i temi della dualità nella natura umana e nella società, suggerendo che la Slovenia stessa incarna due realtà contrastanti. Contrasta il "governato" contro il "governato", l'urbano contro il rurale e i valori culturali come l'etica del lavoro contro il tempo libero. Il pezzo poi si sposta per discutere della nomina della nuova ambasciatrice dell'Iran in Slovenia, evidenziando la sua esperienza diplomatica e l'importanza strategica della Slovenia come porta d'accesso all'UE per l'Iran. L'articolo menziona anche le preoccupazioni per la sicurezza all'ambasciata e fa riferimento a una figura controversa nota come "Teta Miki Miške". Infine, critica il trattamento dei cani in gabbia e lo confronta con le dure condizioni della vita della classe operaia.

Diritti umani e diritti degli animali
L'articolo discute il presunto fallimento dei politici sloveni nel difendere i diritti umani come delineato nella Dichiarazione universale dei diritti umani (UDHR) e nella Costituzione slovena. Il pezzo contrasta questo con la crescente enfasi sui diritti degli animali, suggerendo che mentre i diritti umani sono trascurati, c'è una crescente attenzione alla concessione di diritti agli animali, compresi gli animali domestici e selvatici, e quelli della catena alimentare. L'autore racconta esperienze personali della vita rurale, descrivendo le pratiche di castrazione come una parte necessaria ma spesso trascurata del lavoro agricolo.

