Il premier moldavo Alexandru Munteanu ha annunciato improvvisamente la sua dimissione, citando conflitti con i suoi principi e convinzioni. Era stato nominato dal partito europeista del presidente Maia Sandu per implementare riforme necessarie per l'adesione all'UE. La sua decisione arriva in un momento cruciale, poiché i 27 Stati membri UE hanno approvato una lettera formale per avviare i negoziati di adesione per la Moldavia e l'Ucraina. L'annuncio segue uno scandalo scoperto da un'indagine del giornale europeista Ziarul de Garda riguardante l'agenzia statale MoldATSA. L'ex direttore generale Dumitru Vangheli è stato accusato di irregolarità, tra cui l'assunzione della sua compagna come responsabile dell'audit interno con un alto stipendio e aumenti salariali anomali per i collaboratori. Lo scandalo ha coinvolto anche la cugina della presidente, Anastasia Taburceanu, nominata capo della comunicazione di MoldATSA con un salario elevato.
Procjena pristranosti (Lijevo): L'articolo presenta lo scandalo come un'azione corrotta che mina la credibilità del governo e l'efficacia delle riforme necessarie per l'adesione all'UE. La descrizione dei salari esagerati e delle nomine irregolari suggerisce una critica al sistema politico e alle élite locali, con un tono che tend




