Sandro Ruotolo, ex giornalista della Rai e europarlamentare del Pd, critica la riforma della Rai in corso, sostenendo che non rispetti le direttive dell'Unione Europea e possa portare all'infrazione da parte di Bruxelles. La riforma, bloccata nella VIII Commissione di Palazzo Madama, include emendamenti che permetterebbero al governo di influenzare la governance della Rai attraverso due membri nominati dal Mef, contrariamente alle richieste UE di mantenere la distanza tra governo e gestione della Rai. Ruotolo sostiene che la riforma attuale sia un'operazione di facciata e che il governo cerchi di approvarla prima delle elezioni per controllare la Rai e limitare il giornalismo obiettivo. Egli chiede un'intervento della magistratura nelle indagini su Report e auspica una revisione della riforma se il suo partito vinca le elezioni.
Bias read (Progressive): L'article frames the ongoing Rai reform as a politically motivated attempt by the center-right government to exert control over the state broadcaster, aligning with left-wing concerns about media independence and democratic integrity. The emphasis on EU directives, criticism of government influence,






