Il Fatto Quotidiano riferisce sull'annuncio da parte di Polestar dell'introduzione di una nuova variante del modello 4, ora disponibile come SUV. Questa versione offre maggiore spazio e versatilità rispetto alla versione coupé, mantenendo la stessa base tecnica. La produzione ha già avviato i lavori nell'incubatore di Busan, in Corea del Sud, con consegne previste nel quarto trimestre del 2026. Le modifiche principali includono un design posteriore rivisto, con una linea del tetto più orizzontale e un portellone più verticale, nonché la reintroduzione del lunotto posteriore. Il bagagliaio può ospitare fino a 530 litri fino ai sedili posteriori e arrivare a 1.665 litri quando questi ultimi vengono ribaltati. Sono disponibili due motorizzazioni elettriche: una singola motrice da 272 CV con autonomia fino a 630 km e una trazione integrale da 544 CV con accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e autonomia fino a 600 km. Entrambe utilizzano una batteria da 100 kWh con ricarica ad alta potenza. Altre caratteristiche include la funzione Vehicle-to-Load e l'integrazione di Google Gemini nel sistema di bordo. I prezzi partono da 55.900 euro per la versione Rear Motor e da 62.900 euro la
Bias read (Center): L'articolo presenta informazioni tecniche e commerciali sul nuovo modello Polestar 4 senza alcun commento politico o giudizio di natura ideologica. L'argomento riguarda l'industria automobilistica e non si collega direttamente a tematiche politiche contestate.





