Leah Stewart, una madre di un anno e insegnante, fu attaccata da uno squalo mentre faceva una nuotata mattutina a Coogee Beach, a Sydney. Lo squalo, lungo tra i tre e i quattro metri, si avvicinò a meno di 30 centimetri dal suo viso e aprì la bocca, minacciando di staccarle la testa. In quella situazione estrema, Stewart prese una decisione rapida: tentò di colpire lo squalo per difendersi. L'attacco causò gravi ferite alle sue braccia e gambe, e lei perse il braccio sinistro. Due mesi dopo l'incidente, Stewart ha raccontato per la prima volta la sua esperienza durante un'intervista al programma televisivo australiano '60 Minutes', come riportato dal New York Post.
Bias read (Center): The article focuses on a personal account of a shark attack and does not involve any political figures, policies, or contentious issues. The narrative is centered around the individual experience and survival of Leah Stewart, with no apparent ideological framing or bias.


