L'Istat segnala una inversione di tendenza nella crescita delle retribuzioni rispetto all'inflazione, dopo dieci trimestri consecutivi di aumento superiore a quello dell'inflazione. Nel secondo trimestre del 2026, la retribuzione oraria media è cresciuta solo del 2,6%, mentre l'inflazione si attesta al 3%. Questo crea una discrepanza tra salari e costi di vita, mettendo in discussione l'impegno del governo Meloni nella contrattazione. Gli stipendi non seguono più l'andamento dell'inflazione, come sottolinea Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori. I dati riguardano i contratti collettivi nazionali, con il 69,9% dei dipendenti coperti da contratti validi. Tuttavia, nella pubblica amministrazione nessun contratto è ancora stato rinnovato, con 3,9 milioni di dipendenti in attesa di rinnovo. Il tempo medio di attesa per il rinnovo si è ridotto da 24,9 a 17,9 mesi negli ultimi 12 mesi.
Bias read (Progressive): L'article highlights the discrepancy between wage growth and inflation, which affects workers' living costs. It criticizes the government's approach to collective bargaining and points out the lack of updated contracts in the public administration, suggesting systemic issues in labor policies. The语气


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