In 2024, 31% degli appalti pubblici di beni e servizi affidati direttamente dalle pubbliche amministrazioni hanno riguardato commesse con importo compreso tra 135mila e 140mila euro, appena sotto la soglia massima per evitare la gara. Questo equivale a circa 1,5 miliardi di euro, un aumento di oltre sei volte rispetto al 2021. L'Anac ha reso noto che questa pratica è aumentata grazie al raddoppiamento della soglia di gara introdotta nel 2021 e confermata nel 2023. Giuseppe Busia, presidente dell'Anac, ha denunciato il fenomeno e ha messo in guardia contro sprechi, opportunità e possibili infiltrazioni criminali. La mancanza di gara rende inapplicabili alcuni reati, come la turbativa, e limita le possibilità di perseguire irregolarità a meno di dimostrare corruzione.
Bias read (Progressive): L'article highlights concerns about corruption and misuse of power in public procurement, emphasizing the risks associated with direct awards just below the threshold for competitive bidding. It criticizes the legislative changes that increased the threshold, suggesting they enable more opaque and '




