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“At 20 I played a corpse, a traumatic experience. One of the biggest disappointments of my career? Not being nominated for 'Suburra':” says Greta Scarano
Italy🎭 Culture21 days ago

“At 20 I played a corpse, a traumatic experience. One of the biggest disappointments of my career? Not being nominated for 'Suburra':” says Greta Scarano

Greta Scarano discusses her early career experience playing a corpse in a film at age 20, which she describes as traumatic. She also talks about her role in the film 'Piccolo miracolo,' which premiered at the Taormina Film Festival. The film follows a wealthy man who must demolish a dilapidated building, only to encounter a blind woman who challenges his worldview.

Greta Scarano, attrice italiana, ha recentemente parlato apertamente del suo percorso professionale durante un'intervista al Taormina Film Festival, dove ha presentato il film "Piccolo miracolo", in uscita in sala il 25 giugno. In questa occasione, Scarano ha riflettuto su alcuni momenti chiave della sua carriera, tra cui un ruolo particolarmente difficile e una delusione significativa legata alla mancata nomination per il film "Suburra".

Scarano ha raccontato come, a vent’anni, abbia interpretato un cadavere in una scena molto intensa e traumatica. Questo ruolo, che richiedeva di stare completamente nuda in una vasca da bagno, fu un'esperienza che la mise a dura prova emotivamente. Tuttavia, ha sottolineato che questa esperienza, pur dolorosa, contribuì a renderla più forte e consapevole del proprio limite e della propria capacità di recitare in situazioni difficili.

L'attrice ha anche parlato del periodo successivo, quando entrò nel cast di "Un posto al sole", un ruolo che le diede visibilità e stabilità per un anno. Tuttavia, ha confessato di aver deciso di lasciare quel lavoro senza alcun progetto futuro a cui aggrapparsi. Questa scelta fu motivata dalla necessità di crescere professionalmente e personalmente, spostandosi tra Roma e Napoli come pendolare. Ha sottolineato l'importanza di cercare nuove opportunità e di non limitarsi a un solo ambito di lavoro.

Tra le delusioni professionali, Scarano ha menzionato la mancata nomination ai David di Donatello per il film "Suburra". Questo evento, ha detto, fu una grande delusione, ma con il tempo ha imparato a valutare il proprio valore non solo attraverso i riconoscimenti ricevuti, ma anche attraverso l'impegno e la passione dedicati al lavoro. Ha espresso la convinzione che i premi e le candidature abbiano importanza, ma non devono definire interamente il valore di un artista.

Con il passare degli anni, Scarano ha accumulato una vasta esperienza nel cinema e nella televisione, partecipando a diversi progetti internazionali. Tra questi, si possono citare serie televisive provenienti da paesi come la Spagna, la Cipro, la Germania, la Grecia, la Giordania, la Francia, la Danimarca e la Norvegia. I suoi ruoli spaziano da generi drammatici a commedie e thriller, mostrando una versatilità notevole. Al momento, sta girando il film "Piccolo miracolo" accanto a Marco D’Amore, con cui ha sviluppato una forte amicizia.

Scarano ha anche espresso la sua visione sul lavoro e sulla vita professionale, sottolineando che il viaggio e le relazioni umane sono elementi fondamentali del proprio percorso. Ha riconosciuto che, guardando indietro, ha trascorso quasi vent’anni nel settore cinematografico, accumulando molte esperienze che l'hanno aiutata a maturare e a comprendere meglio sé stessa.

I prossimi mesi saranno cruciali per Scarano, con l'uscita di "Piccolo miracolo" e la prosecuzione del suo lavoro in altri progetti. L'attrice sembra essere impegnata in una fase di crescita continua, sia come artista che come persona. Con il supporto di collaboratori e amici, sta cercando di mantenere un equilibrio tra lavoro e vita personale, mentre continua a esplorare nuove opportunità nel panorama cinematografico italiano e internazionale.

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2 reports

Il Fatto Quotidiano logoIl Fatto QuotidianoIndependentCenter21 days ago
“At 20 I played a corpse, a traumatic experience. One of the biggest disappointments of my career? Not being nominated for 'Suburra':” says Greta Scarano

Greta Scarano discusses her early career experience playing a corpse in a film at age 20, which she describes as traumatic. She also talks about her role in the film 'Piccolo miracolo,' which premiered at the Taormina Film Festival. The film follows a wealthy man who must demolish a dilapidated building, only to encounter a blind woman who challenges his worldview.

Bias read (Center): The article is a neutral interview with Greta Scarano discussing her career and film. There is no evident framing bias, loaded language, or one-sided sourcing. The content is presented factually, focusing on her personal experiences and the film's plot without political or ideological slant.

la Repubblica logola RepubblicaIndependent🔒Center21 days ago
Greta Scarano: I've fallen but I keep running to find my voice

Greta Scarano, an actress whose film 'Piccolo miracolo' is now in theaters, discusses her recent fall while filming but emphasizes her determination to continue pursuing her career. She is also a full-time mother to a ten-month-old child and is working on her second directorial project.

Bias read (Center): The article focuses on cultural and personal achievements without any political commentary or framing. It provides factual information about Greta Scarano’s professional and personal life without taking a stance or using biased language.

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